…tipo ieri sera.
Intorno alle due di notte, decido che e’ ora di mettersi in branda, finisco il mio bicchiere di vino, spengo la tv, mi lavo i denti, il colluttorio, e in boxer e maglietta passo dallo studio per spegnere le luci e il computer. Mentre sto spegnendo la luce del tavolo da disegno guardo il piano e i fogli sparsi sopra.
Ho un flash: cazzo quella vignetta (che ho gia’ inchiostrato e finito) in realta’ sarebbe molto meglio cosi’!
So che non riuscirei a prendere sonno se prima non mi metto al tavolo e butto giu’ l’idea. Fa freddo e devo andare a dormire ma chissenefrega. Se non faccio almeno tre segni sul foglio non dormo.
Prendo la matita e in tre minuti ho sbozzato come dovrebbe essere, e mi do del coglione per non averci pensato prima. E ora cosa faccio? butto e ridisegno? la tengo com’era sapendo di avere qualcosa di meglio gia’ a meta’ strada?
So benissimo che non terro’ la vignetta vecchia, dentro di me continuerei a ripertermi “e’ meglio quella nuova! e’ la scelta migliore! cambiala”.
Ok, in realta’ dovrei fare un post sul mio anno in America, il rientro, Angouleme, la Svizzera e i supermercati che ora mi sembrano tutti miseri e poco forniti e sticazzi.
Con calma e tempo lo faro’… e’ li nelle draft che mi attende.
